A Roma, una grande Festa da ‘Oscar’



Dieci premi Oscar in arrivo nella capitale, una forte presenza di titoli italiani, attenzione al glamour ma anche al cinema di qualità, tra ritorni di grandi maestri, star di Hollywood e tanti attori, molti dei quali a confronto con il pubblico, a cominciare dalla 'madrina' Sophia Loren: la seconda edizione della Festa del Cinema di Roma (18/27 ottobre) «sarà sempre più festa», come ha affermato il sindaco Walter Veltroni alla stampa, presentando la manifestazione. «Se il successo dello scorso anno rappresenta una virtù e un grande insegnamento, nel 2007 il programma si arricchisce ancora di più, dentro e fuori la città. La Festa è un evento importante per la vita culturale del nostro paese, è diversa dai festival tradizionali e siamo orgogliosi che proprio da qui sia partito il cammino de La Sconosciuta di Giuseppe Tornatore, oggi in corsa verso l’Oscar». Ad un anno fa risalgono anche le polemiche sulla competizione con la Mostra del Cinema di Venezia: «Tutto iniziò con l’idea di una guerra tra le due kermesse, che noi abbiamo sempre smentito», ha ribatito Veltroni. «Sarebbe più opportuno definirlo ‘un conflitto virtuoso’, d’altronde in Italia ogni iniziativa pubblica è vista come una lotta. Lo scetticismo dipende dalla paura del nuovo, ma i fatti dimostrano che non c’è sottrazione: Venezia è sempre splendida, Roma sarà ancora più bella di un anno fa e altrettanto ci aspettiamo dal Festival di Torino diretto da Nanni Moretti».
Dopo il sindaco, la parola è passata ai direttori delle varie sezioni: Teresa Cavina e Giorgio Gosetti per ‘Cinema 2007’, Piera Detassis per ‘Première’, Mario Sesti per ‘Extra’ e Gianluca Giannelli per ‘Alice nella Città’. In concorso, quattordici film provenienti da diciotto paesi («la selezione è stata fatta su ben 1122 opere», ha rivelato la Cavina) e uno a sorpresa il cui titolo sarà annunciato nei prossimi giorni, valutati da una giuria popolare internazionale presieduta dal regista bosniaco Denis Tanovic. Tre i titoli italiani in gara: La giusta distanza di Carlo Mazzacurati, con Giovanni Capovilla, Fabrizio Bentivoglio, Giuseppe Battiston e Valentina Lodovini (prodotto da Fandango e Rai Cinema), L'uomo privato di Emidio Greco, interpretato da Tommaso Ragno e Myriam Catania (prodotto da Enzo Porcelli per Achab Film) e L'amour caché di Alessandro Capone, una coproduzione Lussemburgo-Belgio-Italia, con Isabelle Huppert e Greta Scacchi, dall'omonimo romanzo di Danielle Girard. Inoltre, insieme a Daniel Auteuil, Monica Bellucci è la protagonista di Le deuxième souffle di Alain Corneau, che inaugura la sezione competitiva. Fuori concorso, invece, l’Italia è rappresentata da L'abbuffata di Mimmo Calopresti, con Gerard Depardieu, Diego Abatantuono, Valeria Bruni Tedeschi e Donatella Finocchiaro, mentre (come evento speciale) Anna Magnani è ricordata nel film di montaggio Anna Magnani, lupa romana, firmato dal presidente del Festival di Cannes Gilles Jacob. Tra le pellicole internazionali più attese fuori concorso, Lions for Lambs di Robert Redford, a Roma con Tom Cruise che ne è interprete e produttore, e Before the Devil Knows You're Dead di Sidney Lumet. Come ha evidenziato Gosetti, «le opere di ‘Cinema 2007’ sono un viaggio intorno all’uomo e al suo privato, tra dubbi e bisogno di radici. E oltre alle grandi produzioni, ci piacciono molto anche i film più piccoli, per un ritratto a mosaico collettivo secondo la lezione di Gillo Pontecorvo, Luigi Comencini e Michelangelo Antonioni». Punta alla qualità anche ‘Première’, che quest’anno «raggiunge più equilibrio tra red carpet, lustrini e cinema d’autore, impegnato», ha spiegato la Detassis. Tra gli italiani, Silvio Soldini accompagna Giorni e nuvole, con Antonio Albanese e Margherita Buy, e Dario Argento La terza madre, che completa la trilogia delle madri dopo Suspiria e Inferno, per cui la Festa organizza una proiezione speciale «con tanto di black carpet», ha anticipato la Detassis. Ancora, in programma, 35 minuti in anteprima di Winx - Il segreto del regno perduto, sulle fate create dall’italiano Gino Straffi, e il film Seta tratto dal romanzo di Alessandro Baricco, prodotto dalla Fandango di Domenico Procacci. Quanto alle star di Hollywood, a sfilare sul tappeto rosso sono dieci premi Oscar: Cate Blanchett, che apre la kermesse con Elizabeth - The Golden age, Sean Penn (con il suo nuovo film da regista Into the wild), Tim Robbins (Noise), Halle Berry, (in Things we lost in fire, al fianco di Benicio Del Toro), Gavin Hood e Reese Whiterspoon (regista, al suo debutto hollywoodiano, e attrice di Rendition), Francis Ford Coppola (Youth Without Youth), Robert Redford, Geoffrey Rush (Elizabeth - The Golden age) e Robin Williams (August Rush). La chiusura della sezione è tutta al femminile: protagoniste sono Susanne Bier (Things We Lost in the Fire), Kirsten Sheridan (August Rush) e Julie Taymor (Across the Universe).
Per quanto riguarda ‘Extra’, Sesti ha comunicato due nuovi eventi che si aggiungono, tra l’altro, all'omaggio di un'intera giornata a Bernardo Bertolucci, all'Acting Award a Sophia Loren, all’arrivo di Jane Fonda e alla lezione di cinema di Terrence Malick: un omaggio a Gianni Minà, per mostrare la nuova edizione di alcuni suoi documentari e il progetto Cuban memories, e una retrospettiva dedicata al cineasta cileno Raul Ruiz, che riceverà anche il premio Filmcritica Campidoglio – Maestri del Cinema. Infine, ‘Alice nella città’ propone quattordici film (otto anteprime mondiali tra cui Have Dreams, Will Travel, Un Chateau en Espagne e Survivre avec les loups), cinque libri in concorso, un tributo a Sergio Tofano e al suo Signor Bonaventura, e incontri sul rapporto tra scrittura e regia, tenuti, ad esempio, da Cristina Comencini, Vincenzo Cerami e Graziella Chiarcossi, erede di Pasolini.


Francesca Palmieri