Rubini sul set

Il regista gira a Roma Mi rifaccio vivo.


Roma, 13 luglio – Iniziano il 16 luglio le riprese del nuovo film di Sergio Rubini, Mi rifaccio vivo, girato interamente a Roma, scritto dal regista con Carla Cavalluzzi e Umberto Marino, prodotto da Fandango con Rai Cinema. Rubini, che firma così la sua undicesima regia, torna a collaborare con la Fandango dopo il suo esordio nel 1990 con La stazione, a cui sono seguiti La bionda (1992) e La Terra (2004).

 

Nel cast ci sono Neri Marcorè, Lillo (di Lillo e Greg), Emilio Solfrizzi, Margherita Buy e Valentina Cervi.

La fotografia è firmata da Fabio Cianchetti, le scenografie da Roberto De Angelis, i costumi da Patrizia Chericoni e il montaggio da Angelo Nicolini.

 

La pellicola racconta l’esilarante storia dell’imprenditore Biagio Bianchetti -interpretato da Lillo proprietario della BB magazzini e della sua eterna rivalità, cominciata sui banchi di scuola, con il fortunato e affascinante Ottone Di Valerio – interpretato da Neri Marcorè. Dopo una serie di disgraziati eventi, perseguitato dalla iella e ormai a un passo dalla rovina, Biagio compie l’ultimo ed estremo gesto.

 

Eppure una Volontà Suprema gli offre una seconda opportunità che lui decide di afferrare unicamente per vendicarsi e distruggere il suo antagonista nella vita e negli affari. Nelle disavventure tragicomiche che Biagio, tornato sulla terra sotto mentite spoglie, si troverà ad affrontare, sua moglie - interpretata da Vanessa Incontrada- e la stessa moglie di Ottone - a cui presta il volto Margherita Buy- saranno le complici ignare che riveleranno a Biagio la vera personalità di Ottone, non così vincente e scaltra come ama far apparire all’esterno.

 

Sarà l’intervento di due eminenze grigie, il guru di Ottone, l’uomo a cui si ispira in ogni sua scelta, tale Dennis Rufino – interpretato da Emilio Solfrizzi- e la sua sensuale psicologa – interpretata da Valentina Cervi – ad offrire a Biagio l’opportunità di ribaltare la situazione. Il finale a sorpresa farà emergere una semplice verità che nessuno dei personaggi aveva mai preso prima in considerazione: per vincere bisognerà aiutarsi a vicenda.