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Barbera: “50 titoli per la Mostra di Venezia”
Tra questi, 18 sono in concorso.
Roma, 12 luglio – Meno film, nel segno della qualità: questo accadrà alla prossima Mostra di Venezia (29 agosto/8 settembre), come assicura Alberto Barbera, il nuovo direttore, in un'intervista al Corriere della Sera. "Lo scorso anno al Lido sono passati 180 film, ma solo una piccola parte è stata vista e ha avuto un riscontro – dice Barbera - Alla quantità io preferisco la qualità. Nel mio cartellone non ci saranno più di 50 titoli, di cui 18 in gara. Divisi per la durata della Mostra fanno 5 film al giorno".
Quanto alla presenza di titoli italiani, sottolinea:"Nel 2011 erano una trentina ma solo di 7 o 8 si è parlato e di tutti gli altri non se n'e' accorto nessuno. Inutile ammucchiare nomi per far contenti tutti, per ridar prestigio al nostro cinema serve una selezione severa. Fuori dalle solite logiche di spartizione tra Raicinema e Mediaset".
Tra le novità, "L'introduzione di un vero mercato per compratori e distributori con 50 postazioni videodigitali e il varo di un'attività permanente – informa Barbera - Con Baratta abbiamo pensato a un laboratorio per giovani talenti. Tre di loro, guidati da autorevoli tutor, saranno impegnati nella realizzazione di un film a basso costo, 150 mila euro, finanziati dalla Biennale. Opere poi presentate alla Mostra successiva".
Il direttore, pur riconoscendo che il suo predecessore Marco Müller ha fatto "un lavoro straordinario per quanto riguarda la qualità dei film”, dichiara inoltre di voler rinnovare la formula del festival: “La Mostra è rimasta identica a se stessa mentre altre rassegne, da Cannes a Berlino, da Rotterdam a Pusan, sono cambiate. Venezia deve rimettersi in fretta al passo".
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