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Woody Allen: a documentary al Tribeca Firenze
Il regista “benedice” la proiezione e dice: “E’ curioso che nel film tutti gli intervistati parlino bene di me, compresa la mia ex fidanzata Diane Keaton. Non ricordo altro che litigate sui set”.
Roma, 13 giugno – A sorpresa, arrivano dichiarazioni dagli Stati Uniti di Woody Allen jn occasione della proiezione di Woody Allen: a documentary, biografia ufficiale del regista e film d’apertura della prima edizione del Tribeca Firenze (13-17 Giugno), nato tra la collaborazione tra il Tribeca Film Fest di New York fondato da Robert De Niro e il Tuscan Sun Festival.
Come hanno riportato gli organizzatori di Tribeca Enterprises, Allen sulla pellicola ha detto: “E' la prima volta che autorizzo un docufilm biografico su di me. Perché non l’ho fatto prima? Forse nessuno ci aveva mai pensato. In realtà volevo rifiutarmi ma in fondo avevo del tempo libero e non sapevo cosa fare prima della partita dei Knicks”.
Il docufilm si articola attraverso le testimonianze di decine di attori hollywoodiani e non. Prendono parte al filmato personaggi come Diane Keaton, Sean Penn, Owen Wilson, Scarlett Johansson, Penelope Cruz, Martin Scorsese, la nostra Gina Lollobrigida e lo stesso, divertito e divertente, Woody Allen. E conclude: “Curioso che tutti gli intervistati parlino bene di me, compresa la mia ex fidanzata Diane Keaton. Non ricordo altro che litigate sui miei set”.
Prossimamente il docu-film verrà distribuito in Italia da Bim.
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