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Cannes: con Reality, Garrone ha vinto il Gran Premio della giuria
Palma d’Oro ad Amour di Haneke.
Cannes, 27 maggio – Ancora un successo a Cannes per Matteo Garrone: dopo il Grand Prix vinto nel 2008 con Gomorra, il regista ha portato a casa lo stesso riconoscimento quest’anno con il suo Reality, unico titolo italiano in concorso.
Le emozioni di questa “seconda volta” sono diverse, come sottolinea il regista: “Gomorra con tutto il suo successo fu destabilizzante e poi un premio tre anni fa me l'aspettavo. Questa volta no, quando stamattina mi è arrivata la chiamata mi sono sentito io quasi come in reality, solo che per me non era uno scherzo come invece per Luciano nel film. Ero davvero sorpreso, c'erano tante opere importanti”.
Garrone, appena ricevuto il Grand Prix, ha telefonato al protagonista Aniello Arena, a casa con un permesso: "Sono contento per me, ma anche per il cinema italiano – ha detto - Dedico il premio a tutti quelli che hanno creduto in me, da Matteo, che mi ha accompagnato come un bambino, per mano, alla Compagnia della Fortezza”.
Tra i film in gara, la Palma d’Oro è andata a Michael Haneke per Amour, che ha convinto la giuria, presieduta da Nanni Moretti anche per “lo straordinario contributo”di Emmanuelle Riva e Jean-Louis Trintignant. Anche per Haneke si tratta di un “bis”: Il nastro bianco aveva vinto la Palma d’Oro nel 2009.
Tra gli altri vincitori della 65.ma edizione, Ken Loach ha ricevuto il Premio della Giuria per The Angels' Share, Carlos Reygadas quello per la migliore regia per Post Tenebras Lux e Cristian Mungiu quello per la migliore sceneggiatura con Beyond the Hills. Il suo film ha trionfato anche per l’interpretazione delle due protagoniste, Cosmina Stratan e Cristina Flutur. Sul versante maschile, si è distinto Mads Mikkelsen per The Hunt di Thomas Vinterberg.
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