La caccia al (presunto) mostro di Vinterberg

In concorso The Hunt del regista danese.


Cannes, 20 maggio - La star del cinema danese Mads Mikklesen diventa il dimesso insegnante oggetto della caccia alle streghe, con l'accusa (falsa) di pedofilia avviata dalle finte rivelazioni di una bambina di cinque anni in The Hunt, il nuovo film di Thomas Vinterberg (Fra i cofirmatari di Dogma 95 con Lars Von Trier), presentato in concorso al Festival di Cannes. 
 
 
Il protagonista è Lucas, che dopo un difficile divorzio, ha una nuova compagna, ha accettato un lavoro da insegnante e sta cercando di ricostruire il rapporto con il figlio adolescente Marcus. Quando il maestro si ritrova a rifiutare le innocenti attenzioni amorose della piccola Klara, 5 anni, la bambina si vendica, inventando il sospetto che Lucas le abbia mostrato le sue parti intime. In poco tempo la voce si diffonde e l'insegnate diventa "il mostro" della comunita'. Gli tocchera' combattere per smontare il castello di bugie che gli viene costruito intorno e che inspiegabilmente viene supportato anche da altri bambini. 
 
 
Mikkelsen ha spiegato che il film non vuole rinnegare ''il fatto che esistano, purtroppo, innumerevoli casi di pedofilia: si concentra su un adulto vittima di una caccia alle streghe. E' questo il senso del lavoro di Vinterberg". Il regista per trattare il tema della pedofilia ha fatto ''un enorme lavoro di ricerca prima di cominciare a girare - ha spiegato Vinterberg -. Ci siamo ispirati ad una serie di casi di abusi sessuali comparsi negli ultimi tempi sulla stampa. In casi come questi i bambini sono due volte vittime, perché devono mentire agli adulti per soddisfarli''.
 
 
A proposito dei soggetti seri dei film scandinavi Vinterberg ha commentato: ''La Danimarca e la Scandinavia in generale hanno sempre raccontato storie dark, ma non corrispondono all'intera immagine del nostro Paese. Questa e' una storia oscura sul nostro Paese che e' anche il regno piccoli hobbit allegri - ha scherzato -. Qualche volta hobbit molto severi ma gente abbastanza felice in generale''.