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Swinton e Tarantino: Nastri d’Argento superstar alla Mostra
Lido di Venezia, 9 settembre - Nastri superstar eccezionalmente a Venezia per Tilda Swinton e Quentin Tarantino, protagonisti grazie al Sngci di un evento che ha mobilitato l'intera squadra dei fotografi e dei cronisti: la consegna dei riconoscimenti ha avuto una delle passerelle piu' internazionali ed esclusive delle giornate veneziane, alla quale hanno partecipato anche il Direttore della Mostra Marco Muller, Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo e Luca Guadagnino, che si è improvvisato anche traduttore e ha ritirato con l'occasione la nomination per il miglior soggetto del film per il quale e' stata premiata anche la Swuinton, per il suo Io sono l'amore. «Il cinema italiano e' vivo piu' che mai, gli italiani devono solo rendersene conto e crederci. Tutta l'attenzione del mondo e' sul vostro cinema», ha detto l'attrice scozzese Tilda Swinton, ricevendo il Nastro europeo dal presidente del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Laura Delli Colli. Affollata di stampa e fotografi, al Lancia Cafe', la premiazione ha portato un po' di Taormina e anche il presidente di BNL gruppo BNP Paribas, Luigi Abete, main sponsor dei Nastri d'Argento, sul red carpet di Venezia. Dalla Swinton un grazie con l'apprezzamento per un premio andato, come ha detto, ad un'interpretazione che è «una lettera d'amore al cinema italiano». Grande affetto per le opere che hanno ispirato il suo Bastardi senza gloria anche da Quentin Tarantino, che ha ricevuto il Nastro per il miglior film extra-europeo. «Sono veramente onorato di ricevere un premio dai giornalisti italiani, visto che Bastardi senza gloria, pur non essendo un remake di un film italiano, e' ispirato proprio da un sottogenere del vostro cinema, il ‘Macaroni Combat’. E' sempre stato un mio punto di onore far conoscere i registi italiani che ho sempre amato come Fernando Di Leo e Sergio Corrucci e per questo avere questo premio e' molto gratificante». Tarantino, presidente della giuria del concorso internazionale, ha poi posato con l'altra premiata Tilda Swinton, scherzando brevemente con lei. L'attrice, arrivata ieri a Venezia, ha spiegato: «Sono molto fiera di ricevere questo premio dopo aver recitato in un film italiano, Io sono l'amore diretto da Luca con cui lavoro da undici anni, che sta avendo un grandissimo successo all'estero», ha detto, tradotta in italiano dal regista del film Luca Guadagnino, suo grande amico, anche lui giurato quest'anno, che si e' prestato come traduttore d'eccezione anche per Tarantino. La Swinton ha trovato quest'anno Venezia «bagnata ma molto cool, questo festival cambia sempre ma e' sempre meravigliosamente uguale». L'attrice ha visto tre film tra i quali Venus Noire di Kechiche, «Un film molto duro che presenta una visione della donna». Per lei la premiazione di oggi e' anche un omaggio al cinema italiano «visto che Tarantino ha ringraziato l'influenza dei ‘Macaroni Combat’ e noi per Io sono l'amore ci siamo ispirati ad autori come Visconti e Antonioni». A concludere l'happening, per la gioia dei fotografi e delle tv, ci ha pensato il presidente Tarantino: «Viva il cinema italiano e...muchas gracias!».
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