Pfeiffer-Blethyn: duetto di star alla Berlinale

Giornata di star al festival con una coppia di bellissime sul red carpet.


da Berlino, 10 Febbraio (Giovanni Bogani) - Due donne protagoniste, ieri alla Berlinale. Michelle Pfeiffer in un minuetto di dialoghi affilati e in un balletto di corpi- il suo e quello di un ventenne- in una danza erotica pericolosa. Il film è Cheri di Stephen Frears, una vicenda pericolosa per la distanza di eta', visto che per una donna un incontro così è ad alto rischio. Come racconta Michelle Pfeiffer che parla di bellezzama anche del potere di seduzione mentre Brenda Blethyn, nell'altro film in concorso – London River, di Rachid Bouchareb – tocca un compito ancora piu' difficile: esprimere, con gli sguardi, con pochi gesti essenziali, lo sgomento di una madre che cerca indizi, tracce di una figlia perduta, il giorno degli attentati di Londra del 2005. E si ritrova in una citta' che non conosce piu', che non capisce piu'. Michelle Pfeiffer, nel film di Frears, recita nuda per gran parte del tempo. E non si puo' dire che perda la battaglia della bellezza con il suo partner, di vent'anni piu' giovane. In sala stampa, arriva con un vestito nero, che esalta il biancore, luminosissimo, della pelle. «Che cosa faccio per essere bella? Quando lavoro, mi curo molto. E quando non lavoro, sto in scarpe da jogging e blue jeans, e non mi faccio vedere in giro», risponde. «La mia unica cura di bellezza e' stato smettere di fumare a trent'anni», aggiunge. Gli anni: ne parla ancora a lungo di questi anni che non le pesano, e sembra sincera quando lo dice: «Lo scorso aprile, ne ho compiuti cinquanta. Quando ero ragazza, ero terrorizzata da quando ne avrei compiuti quaranta. E invece, quel momento e' arrivato ed e' stato una liberazione. Poi sono arrivati i cinquanta, ed e' stato ancora meglio. O almeno, molto meno peggio di quello che mi aspettavo».
E' una donna serena, limpida nell'affrontare il discorso sull'eta'. Anche in un mondo, quello di Hollywood, alla fine impietoso quando il tempo passa. E’ proprio così?