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'Ho voglia di te' sul set |
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Il regista e gli attori |
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«Mi sono convinto a dire di sì quando ho letto la sceneggiatura. Ho trovato il plot abbastanza solido e insieme a Luis, abbiamo tolto alcune parti troppo legate all'adolescenza, ci siamo concentrati sul passaggio da un'età all'altra che vive Step». Il ragazzo, che ritroviamo ventitreenne, al ritorno da un viaggio in America, per intervento del padre, inizia a lavorare in uno studio televisivo e qui incontra Gin, una ragazza volitiva quanto fragile, che prova a scalfire la sua corazza. A interpretarla e' Laura Chiatti, che per esigenze di copione ha detto addio ai capelli biondi e sfoggia ora un caschetto imprevedibilmente scuro: «Sono totalmente diversa da Babi, così angelica e 'pesante'» spiega Laura Chiatti. «Gin sa fare pugilato, karate, lavora come valletta per pagarsi una scuola di fotografia in Francia. Ha con Step un atteggiamento distaccato, finge disinteresse, anche se in realtà è innamorata di lui dalla prima volta che l'ha visto, anni prima, a una festa». Cambio della guardia anche alla regia: dopo Luca Lucini, regista di Tre metri sopra il cielo, a dirigere Ho voglia di te c'è lo spagnolo Luis Prieto, regista di vari corti fra i quali il pluripremiato Bamboleho, e della commedia girata in Argentina Condon Express. «Raccontiamo una storia d'amore universale, in cui si alternano momenti di dramma e commedia» dice il cineasta. «Certo, è un sequel, ma il nostro obiettivo è creare un film autonomo dal primo capitolo della storia di Step». Rispetto al libro di Moccia, «alcuni degli elementi più duri, come la scena della violenza subita da un'amica di Gin sono più sfumati» aggiunge. «C'è una mia visione anche più legata all'ambientazione romana, che e' più marcata, rispetto al primo film. Racconto la città dalla mia prospettiva di spagnolo». C'è un po' d'ansia per le grandi aspettative da parte di tutto quel pubblico che ha amato Step e Babi? «Spero che il film riesca a creare un meccanismo di identificazione con il pubblico giovanissimo» risponde Scamarcio «ma ci auguriamo anche che abbia elementi interessanti anche per il pubblico adulto». Nel cast fra gli altri, anche Filippo Nigro, Susy Laude, Giulia Gorietti, Caterina Vertova, Claudio Bigagli e Galatea Ranzi.
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