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'Ho voglia di te' si girra a Roma il sequel di 'Tre metri sopra il cielo' |
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Step e' tornato: Riccardo Scamarcio, ventisette anni, occhi verdi e sguardo inquieto, torna in Ho voglia di te, sequel diretto dallo spagnolo Luis Prieto, attualmente in lavorazione a Roma, interprete del giovane ribelle che l'ha reso un idolo per le ragazzine, nel cult per adolescenti Tre metri sopra il cielo, uscito nel 2004, tratto dal bestseller di Federico Moccia. |
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Step e' tornato: Riccardo Scamarcio, ventisette anni, occhi verdi e sguardo inquieto, torna in Ho voglia di te, sequel diretto dallo spagnolo Luis Prieto, attualmente in lavorazione a Roma, interprete del giovane ribelle che l'ha reso un idolo per le ragazzine, nel cult per adolescenti Tre metri sopra il cielo, uscito nel 2004, tratto dal bestseller di Federico Moccia. A turbare Scamarcio-Step, c'è, nei panni della protagonista femminile, Gin, una delle giovani rivelazioni dell'anno, Laura Chiatti, conosciuta per i film d'autore di Francesca Comencini (A casa nostra) e Paolo Sorrentino (L'amico di famiglia), ma soprattutto per gli spot di un azienda telefonica in cui la vediamo sposa in fuga al fianco di Silvio Muccino. Ho voglia di te tratto dall'omonimo nuovo romanzo di Moccia, coautore anche della sceneggiatura, e' prodotto da Cattleya con un budget di 3 milioni e mezzo di euro. Verra' distribuito nelle sale da Warner, che pensa di farlo uscire, accompagnato un grande lancio promozionale, il 9 marzo 2007. «Tre metri sopra il cielo nei cinema e' stato un po' penalizzato dall'uscita in contemporanea con Che ne sarà di noi, ma ha comunque incassato 1 milione e 200.000 euro» ricorda il produttore Marco Chimenz . «Il successone però è arrivato con l'home video, dove ha ottenuto con noleggio e vendite incassi comparabili a 15-16 milioni in sala». Oggi, la troupe, già al lavoro da un mese, si è spostata in un locale del centro della Capitale dove Step vive tra le pareti e i divani candidi di una sala sovraffollata, la prima uscita con Gin la ragazza che cerca di entrargli nel cuore, ancora occupato dal primo amore Babi (Katy Louise Saunders), che avrà un ruolo anche stavolta. «Stavolta raccontiamo l'addio all'adolescenza di Step e il suo ingresso nel mondo degli adulti, anche attraverso i primi contatti con il mondo del lavoro» spiega Scamarcio in una pausa della lavorazione. «E' un giovane che deve fare i conti con il suo passato e che si trova davanti la possibilità di andare avanti. Si parla anche della possibilità di innamorarsi di nuovo, che può sembrare estranea al mondo frenetico in cui viviamo. Sono emozioni che raccontiamo con quella ingenuità che ha contribuito a conquistare il pubblico’. Dice Scamarcio: «Mi sono convinto quando ho letto la sceneggiatura. Ho trovato il plot abbastanza solido e insieme a Luis, abbiamo tolto alcune parti troppo legate all'adolescenza, ci siamo concentrati sul passaggio da un'età all'altra che vive Step». Il ragazzo, che ritroviamo ventitreenne, al ritorno da un viaggio in America, per intervento del padre, inizia a lavorare in uno studio televisivo e qui incontra Gin, una ragazza volitiva quanto fragile, che prova a scalfire la sua corazza. A interpretarla e' Laura Chiatti, che per esigenze di copione ha detto addio ai capelli biondi e sfoggia ora un caschetto imprevedibilmente scuro: «Sono totalmente diversa da Babi, così angelica e 'pesante'» spiega Laura Chiatti. «Gin sa fare pugilato, karate, lavora come valletta per pagarsi una scuola di fotografia in Francia. Ha con Step un atteggiamento distaccato, finge disinteresse, anche se in realtà è innamorata di lui dalla prima volta che l'ha visto, anni prima, a una festa». Cambio della guardia anche alla regia: dopo Luca Lucini, regista di Tre metri sopra il cielo, a dirigere Ho voglia di te c'è lo spagnolo Luis Prieto, regista di vari corti fra i quali il pluripremiato Bamboleho, e della commedia girata in Argentina Condon Express. «Raccontiamo una storia d'amore universale, in cui si alternano momenti di dramma e commedia» dice il cineasta. «Certo, è un sequel, ma il nostro obiettivo è creare un film autonomo dal primo capitolo della storia di Step». Rispetto al libro di Moccia, «alcuni degli elementi più duri, come la scena della violenza subita da un'amica di Gin sono più sfumati» aggiunge. «C'è una mia visione anche più legata all'ambientazione romana, che e' più marcata, rispetto al primo film. Racconto la città dalla mia prospettiva di spagnolo». C'è un po' d'ansia per le grandi aspettative da parte di tutto quel pubblico che ha amato Step e Babi? «Spero che il film riesca a creare un meccanismo di identificazione con il pubblico giovanissimo» risponde Scamarcio «ma ci auguriamo anche che abbia elementi interessanti anche per il pubblico adulto». Nel cast fra gli altri, anche Filippo Nigro, Susy Laude, Giulia Gorietti, Caterina Vertova, Claudio Bigagli e Galatea Ranzi.
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di Francesca Pierleoni |
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