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Cinemaster Studio Universal 2009: ha vinto Fabio Mollo |
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Il giovane regista, con Giganti, andrà a Los Angeles per un Master. |
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Roma, 10 marzo (Fr. Palm.) - È Fabio Mollo con Giganti, segnalato nel 2008 dal Sngci con una menzione speciale per la regia ai Nastri d’Argento per i cortometraggi, il vincitore di Cinemaster Studio Universal 2009, dedicato ai giovani talenti italiani nell’ambito del progetto ‘A noi piace corto’ (ideato nel 1999 dal canale di cinema; nelle precedenti edizioni ha premiato, tra gli altri, Davide Marengo e Vittorio Moroni), che quest’anno ha avuto la collaborazione del Centro Sperimentale di Cinematografia. L’opera breve, prodotta dalla CSC Production, è stata votata da una giuria presieduta da Roberto Faenza e composta dal preside del CSC Andrea Crisanti, dal direttore della Mostra di Venezia Marco Muller, dal direttore generale della CSC Production Elisabetta Bruscolini e dal direttore Programmazione e acquisizioni NBC Universal Global Networks Italia Giorgina Di Santo. Mollo, il 4 aprile, andrà a Los Angeles, agli Universal Studios, per un Master di due settimane sul processo di realizzazione di un film, dalla sceneggiatura alla scelta del cast, dalle riprese fino alla promozione nei vari paesi. Il regista girerà anche un backstage della sua esperienza in America. «Abbiamo scelto il CSC come partner per la sua qualifica di scuola d'eccellenza e abbiamo sempre apprezzato i lavori dei suoi allievi», ha detto Giorgina Di Santo, mentre Marcello Foti, direttore generale del CSC, ha sottolineato che «Quest’iniziativa è importante perché dimostra come la collaborazione tra pubblico e privato possa dare risultati siginificativi». Roberto Faenza, spiegando che «E’ stato difficile individuare il vincitore per l’alto livello delle opere presentate», con dati alla mano ha invece denunciato come in Italia non vengano sostenuti i nuovi talenti: «Dirigo all’Università La Sapienza l’Osservatorio Cinemonitor e attraverso un censimento sul cosiddetto ‘altro cinema’ (corti, documentari, animazione in 3D) abbiamo trovato 854 festival. Se ognuno riceve circa 40 titoli, ogni anno, in totale, ci sono 4-5mila prodotti che vengono visti da pochissime persone, realizzati da quello che chiamo ‘il popolo senza terra’». Purtroppo, prosegue Faenza, «Viviamo in un paese in cui la cultura cinematografica non è aiutata, come in Francia, che investe 1.400 milioni di euro per il cinema pubblico, mentre da noi ci si ferma a 300». E anche la televisione ha la sua responsabilità, aggiunge infine, perché «non fa quello che dovrebbe e non dà spazio alla creatività». Giganti di Fabio Mollo, che racconta la storia di Pietro, un calabrese di 15 anni che deve confrontarsi con le difficoltà del crescere e della dura realtà in cui vive, andrà in onda su Studio Universal lunedì 3 maggio alle 20:30 nel programma ‘A noi piace corto’, magazine di informazione sul mondo dei corti, all’interno di una puntata speciale incentrata proprio su Cinemaster. E dopo questo primo successo, Elisabetta Bruscolini pensa già al futuro: «Speriamo di preparare insieme con Fabio anche il suo esordio nel lungometraggio».
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