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Renata Polverini protagonista del confronto ‘L’Anica incontra la politica’
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Roma, 9 marzo (Fr. Palm.) – Renata Polverini, candidata del centro-destra alla presidenza della Regione Lazio, ospite del secondo appuntamento con ‘L’Anica incontra la politica’, in cui dopo la candidata del centro-sinistra Emma Bonino ha dialogato con l’industria cinematografica, seduta al tavolo accanto al presidente dell'Anica Paolo Ferrari e al presidente della Sezione produttori Riccardo Tozzi, annunciando le sue iniziative che si basano, come ha detto, su due punti: «Potenziare e ammodernare». In platea, tra gli altri, l’amministratore delegato di Medusa Giampaolo Letta, il presidente della Fondazione Rossellini Francesco Gesualdi, il direttore della Mostra di Venezia Marco Muller, il presidente di Cinecittà Luce Roberto Cicutto, il presidente Agis Alberto Francesconi, Francesco Carducci, Diamara Parodi del ‘Business Street’ del Festival del film di Roma e i produttori Fulvio Lucisano, Sandro Silvestri e Angelo Barbagallo. A Riccardo Tozzi, che introducendo il dibattito ha ribadito le questioni più urgenti da trattare, come la creazione di un Centro regionale del Cinema con funzione di coordinamento e di una legge, la riqualificazione e il recupero delle sale nei centri minori e la promozione internazionale, la Polverini ha così risposto: «Non intendo cancellare il precedente lavoro positivo per l'audiovisivo, ma puntare al massimo e sui tanti requisiti che possiede la nostra regione, favorendo ogni campo d’intervento». L’impegno, prosegue, va in più direzioni: per l’accesso al credito per le imprese audiovisive, con soluzioni innovative dal punto di vista fiscale e rinnovando Unionfidi; per la formazione e il sostegno per i lavoratori (che sono più di 200mila); per la nascita di un ufficio che coordini gli interventi europei, per uno sviluppo mondiale del settore; per il potenziamento delle piccole sale; per individuare una figura che raccordi gli Assessorati. Quanto alla struttura di coordinamento alla quale fa riferimento Tozzi, è intervenuto il presidente della Fondazione Rossellini Francesco Gesualdi: «La Fondazione è nata un anno fa proprio con questo obiettivo, per armonizzare i vari interventi. In tal senso, quindi, un Centro esiste e va potenziato e affinato». «Prendiamo in considerazione che la Fondazione Rossellini si propone come luogo di coordinamento», ha replicato la candidata, che si è poi soffermata sul progetto della Città del Cinema a Ostia, lanciato da Francesco Carducci, responsabile UDC: «E’ una proposta di buon senso, anche pensando ai festival del cinema e della fiction. La valuteremo, l’Auditorium non è nato per il cinema e discuteremo se c’è necessità di trovare un luogo diverso».
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