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Tre progetti per la seconda sessione di Atelier Farnese |
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Roma, 4 marzo – The good company di Jean-Pol Fargeau e Marco Amenta, Lo spasimo di Palermo (dal romanzo di Vincenzo Consolo) di Giorgio Arlorio e Marie-Agnés Viala e Pardon di Daniela Ceselli e Sandra Marti: sono questi i tre progetti illustrati durante la presentazione a Roma, all’Ambasciata di Francia, della seconda sessione di Atelier Farnese, il laboratorio di scrittura cinematografica che vede coinvolti sceneggiatori italiani e francesi. All’evento, a Palazzo Farnese, insieme al direttore Francesco Ranieri Martinotti, il nuovo addetto culturale M. Jean-Marc Sère-Charlet, Massimo Saidel, Consigliere dell’audiovisivo dell’Ambasciata, e il critico Aldo Tassone, coordinatore dell’Atelier. Ospiti dell’Ambasciata e alloggiati a Palazzo Farnese, in questi primi giorni di marzo i tre gruppi di lavoro stanno sviluppando i trattamenti dei progetti, dopo il precedente incontro- laboratorio a Sabaudia nell’ottobre scorso, al quale ha partecipato Ettore Scola. Nel corso della presentazione, è stato proiettato un video nel quale si evidenzia la reale sinergia italo-francese tra gli autori ed è stata annunciata l’importante collaborazione con la Scuola Interpreti dell’Università di Trieste, che sarà a disposizione degli sceneggiatori per la traduzioni nelle varie tappe della scrittura . Atelier Farnese è reso possibile dal sostegno dell’Ambasciata di Francia in Italia, della Regione Lazio, di Cinecittà Luce, del Centre National de la Cinematographie, di Sviluppo Lazio e di Roma Lazio Film Commission.
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