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L'amante inglese: Kristin Scott Thomas, donna passionale per Catherine Corsini |
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Nel film, interpretato anche da Sergi Lopez, l’attrice è disposta a tutto pur di vivere con l’uomo che ama. «Ricorda Madame Bovary e Anna Karenina», dice la regista.
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Roma, 25 febbraio (Fr. Palm.) – La passione travolgente che nasce un giorno improvvisa tra una donna borghese, sposata ormai senza più entusiasmo e con due figli, stanca della routine quotidiana, e un operaio, è al centro della pellicola di Catherine Corsini L'amante inglese, con Kristin Scott Thomas e Sergi Lopez, affiancati da Yvan Attal, in sala dal 5 marzo con Teodora. Suzanne, pur di seguire l’amore che prova per Ivan, è disposta a tutto, anche a lasciare la famiglia e a rinunciare alla sua esistenza sicura ma senza emozioni, lottando contro i suoi sensi di colpa, contro il marito che ostacola la sua nuova vita e contro le convenzioni sociali. «Il personaggio interpretato da Kristin Scott Thomas è simile a Madame Bovary e Anna Karenina, compie scelte estreme», afferma la regista, che per la sua opera si è ispirata alla letteratura ma «anche al cinema, in particolare a La signora della porta accanto. Amo Francois Truffaut e il suo modo di mostrare la tragedia della condizione umana». Nel suo film, subito si intuisce la piega drammatica che prenderanno gli eventi: «Credo molto nel determinismo – spiega la Corsini – Le persone restano legate alle proprie origini e alle proprie esperienze. Suzanne è pronta a cambiare tutto e sceglie la libertà, Ivan sta con lei ma intravede, sa la tragedia che li aspetta, perché queste scelte hanno un prezzo. Purtroppo va sempre così, ho una visione pessimista della realtà». Di Ivan, Lopez dice: «Il personaggio è classico, così come è classico il triangolo tra lui, lei e il marito, ma i ruoli nel film sono invertiti. Ivan sfugge al prototipo dell’uomo che deve imporsi e decidere, è capace di dubitare e di fare un passo indietro. Ed è rivoluzionario perchè resta comunque accanto alla sua amata, anche quando ha capito che le cose andranno a finire male». Del lavoro con Kristin Scott Thoma racconta invece: «Kristin è un ‘extraterrestre’, veniamo da pianeti diversi per l’origine e per il modo di recitare, ma si è creata facilmente una forte intesa. Crede molto in quello che fa, trema quando dice una battuta, sa coinvolgerti». Quanto alle scene passionali che hanno girato, aggiunge: «Non mi piace il mio corpo e provo sempre un po' di vergogna nello spogliarmi, ma tutto è venuto naturale. D’altronde, non è stato difficile fingermi innamorato di lei! E’ straordinaria». L’attrice ha molto insistito per lasciare nel film una scena che mostrava davanti ai figli la sua angoscia come madre per tutto quello che stava succedendo, ma la regista ha deciso di tagliarla: «Era venuta male – sottolinea – Ma penso che il suo stato d’animo si percepisca lo stesso, anche senza insistere. E poi si tratta di figli grandi, quello non era il punto centrale della storia». La Corsini ha fortemente voluto sul set Kristin Scott Thomas: «Era da tempo che volevo filmarla. Ha una bellezza particolare, estranea alla realtà, misteriosa».
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