19/05/2013
 
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  L'uomo dalla bocca storta: il ricordo di Luciano Salce del figlio Emanuele, con Andrea Pergolari
 
  Proiezione in anteprima del documentario al Festival di Roma, applaudito da una grande famiglia cinematografica, tra amici, colleghi e figli d’arte.
 
  Roma, 19 ottobre – Applausi e commozione alla presentazione al Festival di Roma del documentario L'uomo dalla bocca storta, dedicato a Luciano Salce a vent’anni dala sua scomparsa, diretto dal figlio Emanuele, insieme ad Andrea Pergolari. A rendere omaggio al grande regista e a festeggiare la pellicola, che dopo la proiezione in anteprima alla manifestazione andrà in onda il 23 ottobre su Sky Cinema Italia, alle 22 45, una grande famiglia cinematografica: da Ermina Manfredi a Franca Valeri, da Lino Banfi a Mariasole Tognazzi, dalla figlia di Emilio Bonucci ad Eleonora Vallone e Marco Pontecorvo. «Sono molto contento di ospitare al Festival Emanuele, l’ultima volta che l’ho visto aveva tre anni», ha detto Gian Luigi Rondi, presidente della Fondazione Musica per Roma. «E’ un piacere ritrovare oggi i figli di grandi artisti che ho conosciuto quand’erano bambini».
Il documentario, prodotto per Sky Cinema dalla Baires di Maurizio Tedesco e Paola Poli, con la partecipazione della Regione Lazio, ripercorre la vita professionale di Salce, regista, attore ed autore satirico tra i più importanti della scena italiana degli anni ’60,’70 e ’80, attraverso interviste e immagini di repertorio, tra lettere, scritti, materiali in super 8 e le puntate di ‘Buonasera con Luciano Salce’ e ‘Bontà loro’ di Maurizio Costanzo. Le immagini raccolgono testimonianze, curiosità, retroscena ed aneddoti sulla vita e il cinema di Salce e come ha sottolineato il figlio Emanuele, «Non ho realizzato questa pellicola solo perchè era il ventennale della morte di mio padre, ma perchè credo che era l'ultima chiamata per condividerne il ricordo tutti insieme». Del suo collega Andrea Pergolari, ha detto: «E’ stato l'occhio lucido e competente e su mio padre credo sappia più cose lui di me. Senza il suo aiuto, forse, non sarei riuscito a costruire questo documentario». Il regista ha poi raccontato due aneddoti: «Il film che amo di più di mio padre è Colpo di Stato, ma adoro anche le opere più sfortunate e quelle mai realizzate, come l'ultima che stava scrivendo, ispirata a Morte a Venezia, con Roberto Leoni. Ricordo inoltre che Il Medico della Mutua di Zampa, con Alberto Sordi, doveva essere realizzato da mio padre con Tognazzi, ma invece lui ha solo girato il seguito».

L'uomo dalla bocca storta viene trasmesso su Sky Cinema Italia il 23 ottobre, preceduto alle 21 da Il federale, considerato il capolavoro di Salce che consacrò Ugo Tognazzi. A seguire, alle 23 45, Oh dolci baci e languide carezze, una delle sue più riuscite prove d’attore. Il 17 dicembre, inoltre, a 20 anni esatti dalla morte, Sky Cinema dedica al regista un ciclo di film, che comprende nuovamente la messa in onda del documentario di Emanuele Salce ed Andrea Pergolari.