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La quarta edizione tra donne, commedia della crisi e star |
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Tre italiani in concorso. Margherita Buy madrina d’apertura. Clooney, Gere, Streep tra gli ospiti internazionali. Fuori gara, A serious man dei fratelli Coen.
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Roma, 25 settembre (Fr. Palm.) – Un concorso che unisce il glamour del red carpet ai film d’autore, con tre titoli italiani, una forte presenza femminile (a cominciare da Margherita Buy, madrina d’apertura, per finire con Meryl Streep, che riceve il Marc'Aurelio d'oro alla carriera, passando per Stefania Sandrelli, al debutto come regista), star internazionali come George Clooney, Richard Gere (che incontra il pubblico per una Master Class) e i fratelli Coen, omaggi a grandi nomi del passato (Luigi Zampa, Sergio Leone e Luciano Salce, insieme a Luciano Emmer e Tullio Kezich): il Festival Internazionale del Film di Roma torna dal 15 al 23 ottobre per la sua quarta edizione, guidata per la seconda volta da Gian Luigi Rondi. Ad affiancarlo, Piera Detassis (nel nuovo ruolo di direttore artistico unico), Francesca Via (direttore generale), Roberto Ciccutto (direttore del Mercato del Film), Mario Sesti (L’altro Cinema/Extra), Gianluca Giannelli (Alice nella città) e Gaia Morrione (Occhio sul mondo). La manifestazione, prodotta dalla Fondazione Cinema per Roma sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, propone quest’anno 137 lungometraggi e documentari, dei quali 22 compongono la Selezione Ufficiale (14 film in concorso; 8 fuori). Tra le tematiche affrontate, spiega la Detassis, «ci sono il razzismo, la spiritualità, il rapporto tra ricchezza e povertà. E’ un cinema che riflette, politico nel senso che si pone delle domande. Ma la commedia non è in crisi, anzi, piuttosto possiamo dire che va in scena la commedia della crisi, più amara». In gara, l’Italia è rappresentata da Viola di mare di Donatella Maiorca, con Valeria Solarino, Isabella Ragonese, Ennio Fantastichini e Maria Grazia Cucinotta (anche produttrice), tratto dal libro Minchia di re di Giacomo Pilati, ambientato in una piccola isola immaginaria della Sicilia ottocentesca; Alza la testa di Alessandro Angelini, con Sergio Castellitto nei panni di un padre che sogna che il figlio diventi un campione di boxe, riscattando la sua anonima carriera da dilettante; L'uomo che verrà di Giorgio Diritti, con Maya Sansa e Alba Rohrwacher, che racconta dal punto di vista dei contadini la strage di Marzabotto del 29 settembre 1944, in cui persero la vita per mano delle SS più di settecento civili, soprattutto donne e bambini. Fuori concorso, Stefania Sandrelli, per la prima volta dietro la macchina da presa, porta sullo schermo la storia della poetessa Cristina da Pizzano, dirigendo la figlia Amanda, Alessio Boni, Alessandro Haber e Roberto Herlitzka. Luca Argentero, Michele Placido, Isabella Ragonese, Filippo Nigro, Carolina Crescentini, Renato Pozzetto e Gabriella Pession sono invece nel cast corale di Oggi sposi di Luca Lucini, commedia incentrata su cinque improbabili coppie dal momento in cui decidono di sposarsi al giorno effettivo delle nozze. E parla italiano anche Io Don Giovanni di Carlos Saura, girato a Venezia, con, tra gli altri, Ennio Fantastichini e Lorenzo Balducci, coprodotto da Lucky Red. Sul fronte internazionale, titolo d’apertura è Triage di Danis Tanovic, con Colin Farrell e Paz Vega, mentre Jason Reitman, dopo il successo di Juno, ritorna a Roma con Tra le nuvole – Up in the Air, con George Clooney nel ruolo di un tagliatore di teste. Inoltre, Helen Mirren è la protagonista di Last station di Michael Hoffman, dramma sulla vita di Leo Tolstoj, e Margarethe Von Trotta firma Vision. A valutare tutti i film, una giuria internazionale presieduta dal regista Milos Forman e composta da Gabriele Muccino, Assia Djebar, Gae Aulenti, Jean-Loup Dabadie, Pavel Lungin e Senta Berger. Fuori gara, Julie & Julia di Nora Ephron, con Meryl Streep, Amy Adams e Stanley Tucci, l’ultimo film dei fratelli Coen A serious man, The City of Your Final Destination di James Ivory, con Anthony Hopkins, Laura Linney e Charlotte Gainsbourg e Le Concert di Radu Mihaileanu. E ancora, per Alice nella città, in cui partecipa Marpiccolo di Alessandro di Robilant, grande attesa per l’evento New Moon, con la presentazione in anteprima di alcune sequenze del secondo capitolo della saga Twilight, diretto da Chris Weitz, mentre Richard Gere accompagna la favola giapponese Hachiko: a dog’s story di Lasse Hallstrom e Silvio Muccino e Carolina Crescentini sono le voci italiane del manga blockbuster Astro boy. Passando agli Eventi speciali, proiezione del cortometraggio di Franco Zeffirelli Omaggio a Roma, con la partecipazione straordinaria di Monica Bellucci e Andrea Bocelli, La maglietta rossa di Mimmo Calopresti, documentario su Adriano Panatta, e l’omaggio a Heath Ledger, con i suoi inediti lavori da regista, ricordato anche con l’anteprima italiana di The Imaginarium of Doctor Parnassus di Terry Gilliam.
In cartellone, inoltre: in L’altro Cinema/Extra, il documentario Rupi del vino di Ermanno Olmi, sui vigneti della Valtellina, Paulo Coelho's The Experimental Witch, il primo lungometraggio dello scrittore, al Festival in anteprima mondiale, e gli incontri con il pubblico con protagonisti Gabriele Muccino e Giuseppe Tornatore (nella formula del ‘Duetto’), Meryl Streep, Richard Gere e Asia Argento; la nuova edizione di Occhio sul Mondo punta invece i riflettori sul tema globale dell’ambiente e in particolare del cambiamento climatico; via Veneto anche quest’anno ospita il Mercato Internazionale del Film di Roma, con proiezioni dedicate agli addetti ai lavori, incontri, convegni e workshop sui temi più importanti legati all'economia dell'industria cinematografica nazionale ed internazionale; i temi più importanti e attuali sull’industria cinematografica e audiovisiva sono al centro degli Stati Generali del Cinema Italiano, appuntamento che si articola in tre workshop, dal 20 al 22 ottobre, con due special session dedicate a Tax shelter, Tax credit e al dibattito sul Fus. Infine, il Festival organizza anche eventi legati al mondo dell’arte e della cultura: ad ottant’anni dalla nascita e a vent’anni dalla sua scomparsa, Sergio Leone viene ricordato con una mostraevento (‘Sergio Leone, Uno Sguardo Inedito’), inaugurata da Ennio Morricone; in anteprima mondiale, proiezione del film-dossier dedicato alla vita artistica di Antonio Ligabue, celebrato anche con l’esposizione ‘Luci del cinema su Antonio Ligabue’, con circa 80 opere del pittore provenienti dai più importanti musei e collezionisti privati; il 13 ottobre, gli Avion Travel, insieme all’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, sono protagonisti del concerto di pre-apertura del Festival, all’Auditorium Conciliazione, che ripercorre, a trent’anni dalla morte di Nino Rota, le sue tappe musicali più significative.
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