Strage alla prima del nuovo Batman in America
Sangue alla prima mondiale The Dark Knight Rises, ultimo film della saga di Batman, diretto come i precedenti da Christopher Nolan: in un cinema di Denver, in Colorado, alla proiezione di mezzanotte, un ragazzo di 24 anni, James Holmes, con un fucile e due pistole ha sparato agli spettatori, molti dei quali erano bambini, uccidendo 12 persone e ferendone tante altre. L’assassino indossava una maschera antigas ed era vestito come Bane, il “cattivo” del film. Con sé aveva anche alcuni candelotti lacrimogeni.
Mentre era in corso la proiezione, Holmes è entrato in sala e ha aperto il fuoco, “una raffica di colpi, tutti consecutivi, almeno 50-60", come ha raccontato un testimone. Un altro dei presenti alla tv Usa 9news ha detto: “Abbiamo sentito degli spari e un'esplosione, ma credevamo fosse il film”.
L'Fbi, che lavora alle indagini con la polizia, ha escluso legami con il terrorismo.
Il presidente Usa Barack Obama si è detto "scioccato" dalla sparatoria "tragica ed atroce" e attraverso un comunicato dichiara: "Come facciamo sempre nei momenti difficili e bui, dobbiamo restare uniti come fossimo una sola famiglia americana”. La Warner Bros., attraverso Deadline, ha mandato un comunicato stampa dicendosi "profondamente dispiaciuta di aver appreso una tanto shockante notizia". Dopo questa strage, l’anteprima del film a Parigi Nel è stata annullata.